Unione Italiana Saronno

comunicato stampa: una amministrazione senza regole (ma con privilegi per alcuni)

Viva l’arte e la cultura, ma nel rispetto delle regole e della sicurezza.
Il gruppo Telos
, previo annuncio mediante volantini, ha “occupato” il cortile di Palazzo Visconti durante la notte bianca.
Non condanniamo il fatto in sé, un po’ di movimento e un po’ di musica in città e in queste belle notti estive.
Quello che però non troviamo ammissibile è che un’Amministrazione Comunale forse per non creare tensioni, forse per non andare contro quei gruppi di voto e di consenso che ne hanno anche favorito l’elezione abbia permesso anzi, non sia minimamente intervenuta, a sanare una situazione che non era assolutamente legittima.

Esistono delle regole per le manifestazioni, regole imposte per garantire la sicurezza degli spettatori, dei luoghi e anche dei cittadini che abitano nella zona.
Queste regole vanno seguite e se non rispettate vanno imposte anche con la forza pubblica.
Non ci va bene che qualcuno possa ritenere di potersi autogestire, di potersi appropriare di luoghi e spazi pubblici, senza tener conto delle regole di sicurezza imposte a tutti.

Palazzo Visconti non ha proprio bisogno di queste scorribande; i ragazzi che hanno organizzato questa manifestazione si mettano bene in testa che, come chiunque altro, possono partecipare alla vita cittadina mettendosi in fila per avere le debite autorizzazioni; la smettano di comportarsi come arroganti e supponenti.

Che cosa hanno ottenuto?
Di riuscire a fare un concerto in un luogo chiaramente pericoloso, mettendo a rischio la propria incolumità e quella di chi vi ha partecipato.
Riteniamo che sia giunto il momento che l’Amministrazione – sinora inerte e silenziosa in punto, anche fin troppo – prenda una decisa posizione a favore della legalità, che include anzitutto il rispetto per le proprietà comunali, patrimonio comune di tutti i Saronnesi.
Altrimenti la riterremo connivente a tali iniziative.

Ripetiamo, a costo di essere noiosi, non condanniamo il gesto in se ma il modo, la forzatura delle regole e soprattutto il lassismo dell’Amministrazione pubblica che per convenienza “elettorale” (o contiguità ideologica?) ha preferito chiudere tutte e due gli occhi sulla questione e lasciar perdere.

Un pessimo esempio di privilegi per alcuni.

Saronno, 14 luglio 2010.

Per Unione Italiana, Saronno
il Capogruppo Consiliare Pierluigi Gilli
il Coordinatore Cittadino Fabio Paticella

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