Unione Italiana Saronno

Unione Italiana al consiglio comunale del 3 maggio

INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO AVV. PROF. PIERLUIGI GILLI IN OCCASIONE DELL’INSEDIAMENTO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE
CIVICA SALA CONSILIARE “DOTTOR AGOSTINO VANELLI”, 3 MAGGIO 2010

Signor Presidente, Signor Sindaco, Signori Consiglieri, Signori della Giunta,

Otto von Bismarck soleva dire che la politica non è una scienza esatta: ne abbiamo una prova evidente nella nostra città, in cui, nel medesimo giorno, i Saronnesi hanno espresso una massiccia preferenza per il centrodestra alle elezioni regionali – come da aspettative – e, per contro, un risultato diverso alle amministrative, che ha condotto, di lì a due settimane, alla prevalenza del candidato a Sindaco di centro-sinistra.

Non si tratta né di una bizzarria, né del trionfo di una ideologia su un’altra; si tratta, più semplicemente e senza bisogno di troppo raffinate analisi, di una manifestazione di maturità dei concittadini, che hanno ben saputo distinguere tra le persone e relegato in secondo piano i programmi, per forza di cose mai come questa volta molto simili, se non sovrapponibili, a causa della difficile situazione economica in cui il nostro Comune versa, al pari di tutto il sistema degli Enti locali in Italia.

D’altronde, l’elemento personale – come è stato bene inteso – è la chiave di volta su cui poggia la legge elettorale comunale, che contempla, appunto, l’elezione diretta del Sindaco, separatamente dal Consiglio Comunale, dando così vita ad uno stretto e sintomatico rapporto tra il corpo elettorale ed il Capo dell’Amministrazione.

Questa la ratio della legge, che dev’essere rispettata dagli eletti con la medesima consapevolezza che i Saronnesi hanno mostrato di avere nell’esercizio della loro sovranità democratica.

Con senso di vero rispetto istituzionale, pertanto, Unione Italiana – benché per la prima volta in questo consesso – guarda a Lei, Signor Sindaco, che un pronunciamento netto e privo di ombre ha destinato a ricoprire l’alto incarico per un quinquennio, a nome e beneficio di tutti i Saronnesi; insisto: di tutti i Saronnesi, a partire da quanti non hanno votato per Lei.

Il Sindaco è il riassunto di tutta la città e deve tendere a ricomporre il più possibile la diversità legittima di opinione dei Concittadini; La esortiamo in tal senso, Signor Sindaco, senza chiederLe di rinunziare al suo programma o alle sue idee, ma invitandoLa a tenere ben presente che Saronno ha sentimenti “politici” in maggioranza diversi da quelli dei partiti e delle liste che compongono la Sua maggioranza.

Lei ben sa che in una consimile situazione la ricerca della moderazione e dell’equilibrio assume un’importanza eccezionale; pertanto, confidiamo in una Sua azione amministrativa che avvicini e non allontani il governo cittadino dai Saronnesi, che sappia coniugare al meglio le istanze notoriamente maggioritarie nella nostra città. Eviti le forzature e acquisirà consenso; si applichi al buon governo e attutisca le differenze; altrimenti – come ho avuto modo di sperimentare in altra stagione politica – regnerebbero diffidenza e incomprensione.

Per questo, Unione Italiana considera politicamente non lungimirante e debole l’appena avvenuta elezione del Presidente di questo lodevole Consiglio all’interno della sola maggioranza; se proviamo il dovuto rispetto per il Consigliere chiamato a dirigere l’assemblea, non possiamo non costatare che le tre maggiori cariche istituzionali (Sindaco, Presidente del Consiglio, Vicesindaco) siano monopolio di un solo partito, il Partito Democratico, come mai avvenuto nel decennio precedente, in cui tali alti incarichi erano comunque ripartiti tra gli alleati della maggioranza; l’aver trascurato, oltre che i propri alleati, la possibilità di un’apertura alle opposizioni – da cui peraltro era stata data l’indicazione di un nominativo unitario – non è per noi una sorpresa, ma una delusione sì, proprio per la inconsueta situazione elettorale che abbiamo vissuto.

Nondimeno, poiché non è sempre vero che una rondine faccia primavera, nell’auspicato ambito collaborativo da Lei più volte segnalato, il gruppo consiliare di Unione Italiana, dai suoi banchi dell’opposizione, Le assicura attenzione e vigilanza, escluso ogni pregiudizio (di cui conosciamo l’inutilità per averlo vissuto costantemente); non dimentichiamo che i nostri elettori ci hanno conferito un mandato alternativo; tuttavia, valuteremo ad uno ad uno i provvedimenti che Lei e la Sua giunta proporrete al Consiglio Comunale: li peseremo secondo il nostro punto di vista, i nostri intendimenti, i suggerimenti dei tanti amici di Unione Italiana e dei Saronnesi che si rivolgeranno a noi. Lo faremo con onestà intellettuale e assoluto rispetto della legittimità, mettendo a frutto e a disposizione l’esperienza che, supponiamo, ci può essere largamente riconosciuta.

In caso di indagine negativa, motiveremo il nostro dissenso ed illustreremo soluzioni alternative o migliorative; in caso di condivisione, non avremo difficoltà a dare la nostra approvazione, nell’interesse generale della città: poi sarà nostro compito vigilare sull’attuazione concreta e puntuale, utilizzando tutti i mezzi di cui leggi e regolamenti dotano i Consiglieri di opposizione.

Il gruppo consiliare di Unione Italiana agirà con autonomia e indipendenza, poiché non si aspetta soverchia collaborazione tra le minoranze; comunque, seppur numericamente ridotti, questi Consiglieri hanno l’ambizione di essere d’esempio nella delicata e democratica funzione di opposizione e ben si guarderanno dai trabocchetti procedurali e formali, considerando prevalente la sostanza dell’amministrazione sui giochi politicanti.

Nella serata del Suo giuramento, Signor Sindaco, preferiamo rinviare a momenti più opportuni e dedicati le osservazioni sulle linee programmatiche del Suo governo: oggi, infatti, si è espresso comprensibilmente con il linguaggio degli Indiani nativi d’America, i segnali di fumo; da domani, invece, si dovrà usare la lingua del realismo; la sfida sta lì e noi siamo pronti.

Ci permetta, dunque, di porgerLe, a nome di Unione Italiana e dei suoi elettori, l’augurio sincero di buon lavoro, di coraggio, di pazienza, di equilibrio, augurio che estendiamo volentieri a tutti i Consiglieri Comunali, come noi per certo uniti nel desiderio di civile sviluppo di Saronno e dei suoi cittadini.

Infine, a livello mio personale, Signor Sindaco, nel compiacimento della nostra comune età, voglia anche permettermi di confidare intensamente in un soccorso più alto, che da noi non dipende ma che “male non fa”, come ebbe modo di dire il nostro predecessore, il compianto Dott. Agostino Vanelli, cui è intitolata questa civica sala.

Buon lavoro.
Avv. Prof. Pierluigi Gilli

Un commento a “Unione Italiana al consiglio comunale del 3 maggio”

  1. [...] sito di Unione Italiana, invece, trova spazio l’intervento integrale del capogruppo, l’ex sindaco Pierluigi Gilli. Apprezzo molto la dichiarazione d’intenti, credo invece [...]

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