Unione Italiana Saronno

IMPEGNARSI PER CAMBIARE

NOI GIOVANI E LA PARTECIPAZIONE POLITICA: IL PERCHE’ DI UNA SCELTA

Non sempre è considerato terra arida dalle nuove generazioni un panorama politico stantio e sempre più legato a vecchie gerarchie, infatti molti giovani vi vedono  un’occasione per prendere in mano le redini del proprio futuro: come noi!
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Una parte delle “nuove leve” prova un senso di profonda impotenza davanti alla parola “politica” che è ormai inscindibilmente legata a termini negativi quali corruzione, casta ed interessi personali. Questa visione pessimistica è dettata anche dalle scene non edificanti che caratterizzano la nostra vita politica: parlamentari che durante le sedute leggono il giornale, dormono, litigano, che proclamano slogan ed annunciano riforme e provvedimenti che mai verranno adeguatamente rispettati, oppure si esibiscono in risse inutili e diseducativa durante i programmi tv.
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Un’altra problematica percepita è la difficoltà di accesso nel mondo politico, visto sempre di più come una zona franca, riservata a lobby di potere talmente accentratrici da rendere vana ogni iniziativa di coloro che non ne fanno parte; tuttavia, le evidenze che più allontanano le nuove generazioni dall’ “arte del buon governo” sono la mancanza di ideali svenduti a favore di benefici economici ed interessi personali e una politica poco lungimirante che si accontenta dell’“oggi” senza pensare al domani.
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E se a tutto questo si aggiungono le ormai note modalità di elezione dei parlamentari (nominati e non più scelti dagli elettori) e le persone che in questo modo vengono scelte per rappresentare il nostro Paese, soprattutto le cosiddette “quote rosa” (Miss, starlette, “attrici”, il cosiddetto “velinismo”), si delinea il quadro generale di ciò che crea sfiducia nel  popolo italiano e lo porta a disinteressarsi, a non esprimere la propria volontà, e a disinformarsi con la convinzione che sia l’unico atteggiamento adatto a testimoniare la critica e la diffidenza verso le scelte dell’attuale classe politica.
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Si è persa, insomma, la spinta propulsiva data dal concetto di “res-publica” a favore del più comodo “laissez-faire“.
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A questa visione pessimistica si contrappone chi, come noi, è convinto che la meritocrazia esista davvero; chi è sicuro che se si impegna, se ce la mette tutta, le occasioni nella sua vita le avrà e potrà cambiare ciò che ritiene sbagliato anche creando dialoghi costruttivi con coloro che hanno opinioni differenti dalle proprie.
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Noi ci presentiamo come alternativa attiva ad un mondo politico passivo che va avanti per inerzia. Un mondo politico che non costruisce ma che si limita a critiche reciproche. Un mondo politico che non vive ma sopravvive.
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Siamo fiduciosi che l’ambiente istituzionale possa cambiare, che il termine “concretezza” possa diventare la parola chiave dell’agire politico, che si possa mostrare con i fatti la correttezza delle proprie iniziative e che si instauri un nuovo indispensabile confronto costruttivo e proficuo tra le parti sociali, i cittadini e le istituzioni: anche con il nostro aiuto.
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È questo il pensiero del gruppo giovani di Unione Italiana, questa la nostra volontà: impegnarci a cambiare ciò che non riteniamo valido per il nostro futuro, consapevoli delle difficoltà che ci aspettano ma anche della necessità di provarci invece di arrendersi e dire: “non ce l’ho fatta”.
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Noi siamo pronti per iniziare il cambiamento: anche con il tuo sostegno!!!

gruppo Unione Italiana Giovani Saronno

4 commenti a “IMPEGNARSI PER CAMBIARE”

  1. sara tommasi scrive:

    Peccato che nelle vostre liste che avete presentato figurano i dipendenti della TCI e/o loro familiari,l’autista del Librandi e via di questo passo……….e’questa la meritocrazia che avete in mente???Complimenti…..
    sara tommasi

  2. clelia savarese scrive:

    Forse è opportuno sottolineare che quando si intende concretizzare un’idea si cercano intese e suggerimenti fra le persone più vicine delle quali sono ben note caratteristiche e capacità. E’ con esse che prende corpo il Progetto.
    Ciò non significa difetto di competenze, anzi, massima selezione ed oculatezza nella scelta di costoro e, conseguentemente, degli incarichi che verranno assegnati.
    Per quanto mi riguarda, sono una semplice studentessa universitaria entrata a far parte di UNIONE ITALIANA dopo aver letto con attenzione programmi e prospettive che ho da subito deciso di sostenere perché appartenenti al mio modo di vedere; questo non perché fossi legata da vincoli familiari o lavorativi. E così è anche per le moltissime altre persone con le quali quotidianamente mi relaziono.
    Vorrei in ultimo aggiungere che se solo si potesse dare un peso al tempo che dedichiamo con onore e orgoglio a questo Progetto, questo sicuramente impedirebbe il decollare di certe sterili critiche.

  3. admin scrive:

    signora o signorina tommasi,
    tanto per fare nomi e cognomi nella lista di UI per le amministrative di Saronno figuravano: Massimo Librandi e Roberto Campi (sono gli unici due nomi su una lista di 30 a cui possa riferire questo commento altrimenti completamente fuori luogo, come spesso in passato sono stati i suoi commenti!).

    Il primo è fratello di Gianfranco Librandi, personalmente non ci vedo nulla di male. Non è stato eletto al consiglio, ha lavorato molto per la campagna, ha dato il suo contributo di entusiasmo, ha portato i suoi voti. E quindi? Dov’è il problema.

    Campi, invece, è un dirigente della TCI. Legato da un rapporto professionale di stima con Librandi, è di Saronno anche lui, ha deciso di impegnarsi in prima persona aiutando molto nella campagna elettorale.

    Di autisti e altri dipendenti non ne vediamo. E nemmeno di gente reclutata con la forza, oppure obbligata per superiori legami di lavoro o per rapporti professionali e/o commerciali. Forse lei non lo sa – o non le interessa – ma in almeno un’altra lista di Saronno la gente fu “precettata”…si interessi anche di questi episodi e la smetta di farci perdere tempo per rispondere alle sue continue insinuazioni e illazioni.

    Non è mai sul tema del post e si limita come spesso nel passato a fare sue congetture che lasciano sempre il tempo che trovano.

    Buona giornata
    ADMIN

  4. Tonino scrive:

    W i giovani, quelli che hanno entusiasmo e voglia di fare, quelli giovani fuori e giovani dentro… forza e coraggio, il cammino è MOLTO lungo!

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